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CASTELLO DI AMA
per l'arte contemporanea
Il Grande Vino, per noi, non è soltanto ciò che percepiamo con i sensi. C’è un’altra parte, la più importante, che parla della cultura e della tradizione del territorio dove viene concepito.
E’ una sorta di centauro dove la metà incorporea palesa le differenze tra un luogo e l’altro.
Il vino, per chi saprà ascoltarlo, racconta e continuerà a raccontare questa sua storia proprio come un’opera d’arte. Da tali constatazioni scaturì nel 2000 il progetto “Castello di Ama per l’Arte Contemporanea” ovvero Arte e Vino, insieme, per lasciare una traccia dell’oggi in un luogo antico,
il piccolissimo borgo di Ama, dove il tempo sembrava aver sospeso la propria stratificazione.
Nessun limite allo spazio d’intervento ma soltanto una condizione: l’Artista, così come l’Enologo, deve lasciar fecondare la propria sensibilità dal “Genius Loci” al fine di creare un Opera unica ed irripetibile. “In” e “per” quel luogo, e non altro.
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